Lab e servizi

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Pakelo offre servizi di consulenza tecnica ai massimi livelli con un proprio laboratorio di ricerca e analisi, supportando la propria clientela in modo competente e flessibile.

PakeloLab è un laboratorio straordinariamente attrezzato, tra i migliori in Europa, dedicato esclusivamente ai lubrificanti. Il centro ricerche fa parte di Pakelo Global, una società del gruppo che fornisce servizi di consulenza dedicati alla ricerca e alle diagnosi dei lubrificanti.

Nel laboratori di PakeloLab, attraverso un semplice prelievo d’olio su macchinari o mezzi, è possibile effettuare, nel più breve tempo possibile, l’analisi dei lubrificanti e, attraverso una manutenzione predittiva di monitoraggio dello stato generale degli organi meccanici, prevedere l’insorgere di problematiche dovute all’usura e al malfunzionamento dei vari componenti.

Ricerca e sviluppo

6R3B9419Pakelo provvede a un continuo aggiornamento della gamma lubrificanti per garantire prodotti che rispettino le sempre più esigenti specifiche dei costruttori e le normative imposte dalle sempre più restrittive legislazioni nazionali e internazionali.

Nel laboratorio Pakelo, attraverso l’analisi degli oli prelevati, si è in grado di monitorare le condizioni di funzionamento dei macchinari e a prevederne l’usura.

Il laboratorio analisi agisce in stretta partnership con la propria clientela proprio per mettere da subito in luce le diverse esigenze individuali e per studiare e sviluppare prodotti personalizzati in base al loro specifico utilizzo.

Diagnosi e controllo

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Grazie al supporto d’ analisi del laboratorio Pakelo è in grado di effettuare una diagnosi precisa e corretta della situazione.

Attualmente PakeloLab opera con una vasta utenza operando con la massima professionalità e competenza nelle interpretazioni diagnostiche, forte anche della presenza di strumentazioni d’avanguardia e di una vastissima banca dati costantemente aggiornata e raccolta in decenni di attività.

Per la verifica e il controllo dei risultati d’analisi Pakelo fornisce particolari report di analisi con chiavi di lettura di attenzione e pericolo per agevolare la consultazione.

Consulenza e Training

6R3B4322Pakelo fornisce consulenza tecnica e formazione di alto livello. Grazie all’esperienza acquisita e maturata in olre 80 anni di attività è in grado di proporre soluzioni efficaci e opportune per ogni esigenza.

Pakelo organizza training e meeting tecnici sui lubrificanti per far conoscere il giusto know-how tecnologico sulla lubrificazione e offrire le migliori soluzioni.

Pakelo infatti è in grado di organizzare corsi di formazione e conferenze per approfondire la tematica dei lubrificanti, in base alle esigenze della clientela.

Strumenti

I.C.P. (ASTM D 5185)

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Il lubrificante lavora ad intimo contatto con gli organi meccanici e quindi incorpora gli elementi di usura. Mediante questo sofisticato strumento si determina il contenuto in ppm (parti per milione) dei diversi elementi. Questi valori danno indicazione delle condizioni di lubrificazione del componente. La determinazione degli elementi di additivazione aiuta a comprendere la presenza o il decadimento degli additivi costituenti il lubrificante.

Elementi analizzati
Elementi aggiuntivi
  • Ferro

  • Boro

  • Rame

  • Bario

  • Cromo

  • Calcio

  • Alluminio

  • Magnesio

  • Piombo

  • Sodio

  • Silicio

  • Fosforo

  • Zinco

  •  

     

    Altri elementi

  • Manganese


  • Molibdeno


  • Nickel


  • Stagno


  • Titanio

  • Viscosità (ASTM D 445)

    viscosita

    Misurazione della Viscosità cinematica

     

    Viene misurata la capacità di galleggiamento idrodinamico e l’attrito interno del fluido tramite il tempo di flusso attraverso un capillare calibrato.

    La misura viene effettuata in un bagno termostatico alla temperatura di:
    40 ° C -> Classe ISO 3448 (oli idraulici e riduttori industriali)
    100 ° C -> SAE J300 / SAE J306 (oli motore e trasmissione)

    FT-IR (ASTM E 2412)

    ftir

    Spectrum

    PAKELOLAB è dotato di uno dei più avanzati FT-IR disponibili sul mercato.

    Lo strumento è dotato di un nuovo software specifico per l’analisi degli oli con il metodo J.O.A.P. (Program Joint Oil Analysis).

    Una singola misurazione IR fornirà informazioni sul livello dei seguenti parametri nell’olio:

  • Acqua


  • Glicole


  • Contaminazione del carburante


  • Nitrazione


  • Ossidazione 


  • Solfonazione


  • Fuliggine

  • Degrado degli additivi anti-usura.

  • C.C.S. (ASTM D 5293) e BROOKFIELD (ASTM D 2983)

    ccs

    Cold-Cranking Simulator

    Brookfield Viscosity (ASTM D2983)

    Cold Cranking Simulator (ASTM D5293)

    Determinazione della Viscosità Dinamica alle basse temperature.

    La pompabilità dei fluidi lubrificanti alle basse temperature si misura tramite la coppia resistente generata da un perno immerso nel fluido termostatato a diverse temperature.

    Sono utilizzati per la valutazione della viscosità a basse temperature per lubrificanti per motori (CCS) nella SAE J300 o lubrificanti trasmissione (Brookfield) nella SAE J306.
    Classe SAE “W” (ad esempio 10W-XX, SAE 75W-XX).

    HT-HS (ASTM D 4683)

    hths

    Determinazione della Viscosità dinamica in condizioni estreme di taglio meccanico ed alta temperatura

    Lo strumento è stato progettato per simulare meglio le condizioni di lavoro in tutte quelle parti esposte ad alto tasso di taglio fluido film come è comune ad anelli / guaine e rod-crankshaft/bearings di collegamento

    Esso fornisce una misurazione precisa delle proprietà reologiche dei fluidi lubrificanti in condizioni standard (ASTM D 4683): T = 150°C / Shear Rate = 1.000.000s-1 ma può raggiungere temperature fino a 180 ° C, ad una velocità di taglio fino da 8.000.000s-1

    Lo sviluppo di un viscosimetro con fattori molto elevati di shear riveste grandissima importanza per le parti di lubrificazione idrodinamica dei motori di auto ad altissime prestazioni per garantire affidabilità ed efficienza nel consumo di carburante.

    Air Release (ASTM D3427)

    air

    Misurazione del tempo di rilascio dell’aria inglobata.

    Tutti i lubrificanti in servizio a causa delle sollecitazioni meccaniche, inglobano aria. Questo effetto risulta dannoso per la lubrificazione e per l’incomprimibilità del fluido.

    Nei sistemi idraulici moderni il periodo di decantazione viene ridotto ed è importante garantire il rapido rilascio d’aria.

    Il test si basa sulla variazione di densità misurata con una bilancia elettronica idrostatica.

    Foaming (ASTM D892)

    foaming

    Valutazione della tendenza alla formazione di schiuma ed al tempo di abbattimento

    Il fluido viene termostatato e sottoposto ad un flusso standard di aria.

    Si misura il volume di schiuma formato ed il tempo di abbattimento per valutare la permanenza di questo dannoso effetto. Questo dato è tipicamente richiesto per i fluido idraulici in quanto influenza la comprimibilità del fluido.

    T.G.A.

    tga

    Evaporabilità e stabilità termico/ossidativa dei lubrificanti mediante T.G.A. Analisi TermoGravimetrica

    Il campione è sottoposto a particolari rampe di temperatura in condizioni sia di atmosfera inerte che di aria per valutare le perdite di peso ottenendo nel contempo una “curva di distillazione”. Lo strumento può effettuare anche test di evaporabilità NOACK simulata.

    Disponibile anche in connessione allo strumento FTIR per la determinazione della tipologia di sostanza evaporata.

    Noack (ASTM D5800)

    noack

    Evaporability / Stabilità termica-ossidativa

    Perdita per evaporazione da stress termico sotto vuoto.

    Questo parametro identifica la stabilità termica-ossidativa di oli base e prodotti finiti, simulando un servizio completo in una coppa motore.

    Contatore di particelle (ISO 4406 / NAS 1638)

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    Classe di Pulizia (ISO / NAS) dei fluidi idraulici

    Un raggio laser proietta un’ombra sul fotodiodo. I dispositivi elettronici effettuano un conteggio delle microparticelle e determinano la classe di pulizia.

    Questo parametro risulta fondamentale per il corretto funzionamento dei sistemi idraulici.

    Demulsività (ASTM D1401)

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    Velocità di separazione dell’acqua (ASTM D1401)

    La prova determina il tempo di separazione da una contaminazione intenzionale di acqua. Valuta la capacità del lubrificante di separazione di fase per i prodotti che lavorano regolarmente in ambienti molto umidi.

    K.R.L. (CEC L45-T-93)

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    K.R.L. Kinematic viscosity Relative Loss (CEC L45-T-93) – Stabilità allo stress di taglio

    Possibilità di valutare la perdita permanente di viscosità del fluido in servizio a causa della rottura di molecole ad alto peso molecolare legata all’elevato stress meccanico.

    Sonic Shear (ASTM D 5621)

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    Stabilità a sollecitazioni meccaniche di taglio per oli idraulici

    Si determina la variazione di Viscosità ottenute da un generatore di ultrasuoni che provoca onde di pressione allo scopo di rompere le strutture molecolari più fragili simulando le severe condizioni di servizio di un olio idraulico.

    Calorimetro (ASTM E1269)

    Calorimetria a Scansione Differenziale

    Il campione è sottoposto ad una rampa di temperatura e lo strumento determina la sua inerzia termica misurando così il Calore Specifico. Tale parametro identifica la capacità di trasferimento del calore da parte del fluido.

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    Test 4 sfere (IP 239)

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    Resistenza alle Estreme Pressioni (EP) e capacità di protezione antiusura (AW) con srumento 4 sfere (IP 239)

    Una sfera viene fatta strisciare su altre tre con un contatto puntuale che genera delle elevatissime pressioni superficiali. Incrementando il carico si ottengono condizioni di lubrificazione sempre più gravose fino al punto di fusione e saldatura delle superfici. Le prestazioni EP sono identificate da elevati carichi.

    Utilizzando carichi inferiori per tempi prolungati si possono valutare le caratteristiche di protezione nel tempo della superficie metallica. La dimensione della scalfitura identifica la capacità AW (antiusura) del lubrificante.

    La capacità di sopportare tali carichi specifici e le proprietà anti-saldatura sono caratteristiche essenziali, in particolare per le trasmissioni e lubrificanti idraulici.

    S.R.V. (DIN 51834)

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    Resistenza alle Estreme Pressioni (EP) e capacità di protezione antiusura (AW) con strumento SRV

    Una contatto tribologico strisciante (punto, linea o superficie) genera delle elevatissime pressioni superficiali. Incrementando il carico si ottengono condizioni di lubrificazione sempre più gravose fino al punto di fusione e saldatura delle superfici. Le prestazioni EP sono identificate da elevati carichi.

    Utilizzando carichi inferiori per tempi prolungati si possono valutare le caratteristiche di protezione nel tempo della superficie metallica. La dimensione della scalfitura identifica la capacità AW (antiusura) del lubrificante.

    Lo strumento determina il coefficiente di attrito generato e la sua evoluzione nel tempo. Vengono misurate e fotografate anche le superfici di scalfitura.

    E.H.L.

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    Studio delle condizioni di lubrificazione elasto-idrodinamica

    E.H.L. (Elasto Hydrodinamic Lubrication) è uno strumento per il rilevamento dello spessore del film lubrificante (in nanometri) e il coefficiente di attrito generato in condizioni di lubrificazione di roto-strisciamento.

    La misurazione è effettuata tramite un sistema ottico interferometrico.

    Impiegato per lo studio delle proprietà di friction modifier, di fuel economy e per lo studio di base delle formulazioni di oli ad altissime prestazioni.

    Rigidità dielettrica (IEC 156 / CEI 10-1)

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    Rigidità Dielettrica

    Valutazione delle proprietà dielettriche/isolanti degli oli per trasformatori determinato mediante l’applicazione di un voltaggio crescente tra due elettrodi e osservando la formazione di scariche elettriche.

    Punto di Goccia (ASTM D 566)

    Punto di goccia dei grassi lubrificanti

    punto di goccia

    Punto di goccia dei grassi lubrificanti

    La struttura chimica dei grassi lubrificanti sottoposta ad elevate temperature subisce particolari modificazioni che ne compromettono la stabilità.

    Il campione è sottoposto ad una rampa crescente di temperatura fino al raggiungimento della “fusione” della struttura solida e la formazione di una goccia.

    Tale parametro aiuta ad identificare le temperature limite di utilizzo dei prodotti.

    Penetrazione Grassi (ASTM D 217)

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    Consistenza dei grassi lubrificanti mediante penetrazione

    Un cono di dimensioni e peso standard, viene fatto cadere per semplice gravità nella massa del grasso.

    La misurazione della penetrazione del provino determina la classe di consistenza NLGI.

    TAN (ASTM D 664) e TBN (ASTM D 2896)

    tan tbn

    TAN (Total Acid Number ASTM D664) / TBN (Total Base Number ASTM D2896)

    Titolazione delle componenti acide e basiche mediante titrino automatico.

    Parametri fondamentali per valutare l’effetto di degradazione ossidativa e la carica basica reisdua degli oli motore con particolare riferimento ai sistemi di cogenerazione.

    Punto di scorrimento (ASTM D 97)

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    Scorrimento alle basse temperature

    Viene determinata la minima temperatura alla quale il campione mostra ancora caratteristiche di fluidità e scorrimento.

    Parametro per identificare il limite minimo di temperatura di servizio di un lubrificante.

    Karl-Fisher (ASTM D 6304)

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    Contenuto di acqua con metodo Karl Fisher

    Misurazione assoluta del titolo di umidità ottenuto mediante titolazione iodometrica con metodo coulometrico.

    Punto di Infiammabilità (ASTM D 92 - D 93)

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    Punto di Infiammabilià in Vaso Aperto e in Vaso Chiuso

    Determinazione della temperatura minima alla quale il prodotto genera una concentrazione di vapori che sottoposti ad innesco prendono fuoco.

    Il valore classifica il limite per l’etichettatura dei prodotti infiammabili.

    Caratterizzazione antigeli (ASTM D 1121)

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    Misurazione dei principali parametri funzionali dei protettivi / anticongelanti.

    Vengono valutate le principali caratteristiche dei fluidi protettivi / anticongelanti.

    Si misurano il pH, la Riserva di Alcalinità per determinare la protezione anticorrosiva presente e la concentrazione del glicole per calcolare la protezione dal congelamento del fluido.

    Banco Prova

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    Banco prova a ricircolazione di coppia per alte velocità di rotazione. Valuta le perdite di potenza in una trasmissione a marcia singola sempre inserita.

    Analisi

    Laboratorio

    Il laboratorio di analisi lubrificanti è attrezzato e specializzato per:

  • Ricerca e sviluppo


  • Servizio di consulenza


  • Controlli qualità

  • Verifica dei lubrificanti in servizio

  • Analisi funzionamento

    Durante il loro funzionamento, i lubrificanti incorporano una serie di elementi che derivano dalla degradazione dei loro stessi componenti come la presenza di elementi inquinanti quali il silicio (polvere).

    Prevenire gli errori

    L’analisi dell’olio è studiata per “fotografare” lo stato di una macchina e / o parte meccanica.

    Attraverso un semplice servizio di campionatura GAP (Gestione Analisi Preventive):

    • Prevenire guasti macchina
    • Estendere gli intervalli di sostituzione della carica

     

    Intervenire nel momento in cui il danno è ancora in una fase embrionale è essenziale!

    Obiettivi delle Analisi
  • conoscere l’esatto stato di parti meccaniche 

  • consigliare su interventi di manutenzione preventiva


  • aumentare la durata delle parti lubrificate 


  • prevenire eventuali danni e / o eccessiva usura 


  • ottenere un notevole risparmio economico 


  • ottimizzare gli intervalli di cambio olio 


  • ridurre costosi fermo macchina


  • garantire una maggiore efficienza di parti meccaniche

  • Ricco database

    PAKELOLAB sfrutta una estesa e precisa banca dati, raccolta nel corso di decenni di attività e di costante aggiornamento con Costruttori che permette una ottimale interpretazione dei risultati ottenuti.

    Il programma è facile da gestire

    Il kit di prelievo, costituito da una pompa di campionamento, tubi monouso e bottiglie facilitano l’operazione di campionamento, garantendo anche una maggiore affidabilità del prelievo evitando spandimenti e mantenendo una maggiore pulizia.