Safety Fluid
ISO 46
Codice prodotto: 0033.58
Fluido ininfiammabile a base di acqua/glicole (classe HF-C) per impianti oleodinamici ad altissimo Indice di Viscosità con additivi antiusura ed antiossidanti. Raccomandato ove l`impiego dei comuni lubrificanti a base petrolifera presenta il pericolo di incendio nel caso di rotture di tubazioni o guarnizioni.

PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 è un fluido speciale sintetico ininfiammabile a base di acqua/glicole del tipo “fire-resistant” ovvero resistente al fuoco.
Il prodotto viene utilizzato in impianti idraulici di macchine ove l`impiego dei comuni lubrificanti a base petrolifera presenta il pericolo di incendio nel caso di rotture di tubazioni o guarnizioni.
Appartiene alla categoria HF-C, in accordo al sistema di classificazione CETOP per fluidi resistenti al fuoco.

PAKELO SAFETY FLUID ISO 46, preparato con soluzioni acquose di fluidi sintetici molto stabili, presenta superiori caratteristiche antiusura, anticorrosione ed antischiuma.
In aggiunta ai tradizionali test antiusura (ad es. Vickers Vane Pump Test), il prodotto è stato ampiamente collaudato, in collaborazione con Costruttori Internazionali, su diverse tipologie di pompe (ad ingranaggi, a palette, a pistoni assiali, etc.) ed in condizioni di funzionamento del tutto simili a quelle reali.

Nonostante i limiti di riferimento per fluidi acqua/glicole siano riconosciuti inferiori rispetto a quelli di un fluido a base minerale, PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 ha dimostrato caratteristiche antiusura comparabili ai lubrificanti tradizionali.

PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 offre inoltre buone proprietà antischiuma e capacità di separazione dall`aria inglobata durante l`esercizio.
Possiede un punto di scorrimento molto basso ed un altissimo Indice di Viscosità (superiore a 200).
Queste caratteristiche del prodotto garantiscono tempi rapidi di risposta nei servomeccanismi, assenza di cavitazioni delle pompe e regolarità nei movimenti dei circuiti.

Il prodotto presenta dunque i seguenti principali vantaggi:

–  ininfiammabile: massimo livello di protezione e nessuna conseguenza nel caso in cui vi sia un’accidentale fuoriuscita di prodotto su una fonte di calore;

–  valida proprietà antischiuma;

–  assolutamente non esplosivo;

–  non emana vapori tossici;

–  possiede un Indice di Viscosità superiore a quello degli oli convenzionali: favorisce così le partenze a freddo e la costanza di velocità di comando in esercizio;

–  non è soggetto a separazione sia in esercizio che in stoccaggio.

–  risulta stabile all’ossidazione, alla degradazione batterica e termica.

–  consente la correzione della viscosità durante l’esercizio.

Compatibilità con i fluidi e materiali

Metalli
PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 è compatibile con i metalli normalmente impiegati nella costruzione dei sistemi oleodinamici.
L’impiego del prodotto è invece sconsigliabile in impianti che utilizzino leghe di Cadmio, Zinco e Magnesio (materiali peraltro poco usati).

Guarnizioni
Il prodotto dimostra una completa compatibilità con gomme naturali (NR), nitriliche (NBR), Buna S (SBR), fluorocarburiche (Viton®
– FPM e Teflon®
– PTFE), siliconiche (MVQ, Q), Butiliche (IIR). Non risulta invece compatibile con gomme poliuretaniche, Vulkolan e Hydrofit (AU), gomme poliammidiche (PA), amianto, asbesto, cuoio, sughero, carta.

Vernici
I fluidi a base acqua/glicole, a causa della loro azione solvente, non sono compatibili con le vernici industriali di precedente generazione a base alchidica ed in particolare con quelle a base nitro.
Quando si immette PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 per la prima volta, tutte le vernici inadatte vanno rimosse lasciando le superfici interne “sverniciate” o trattandole con rivestimenti resistenti a fluidi acqua/glicole ad esempio a base di resine epossidiche o fenoliche.

Miscibilità/Compatibilità con fluidi idraulici
Questo prodotto risulta compatibile con tutti i fluidi a base acqua/glicole di buona qualità.
Non è assolutamente compatibile con tutti gli altri fluidi normalmente impiegati in comandi idraulici.

Controlli in funzionamento

Temperature di funzionamento
La temperatura in esercizio di PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 non deve superare i 65°C e la temperatura di serbatoi o cisterne di contenimento deve essere compresa tra 30°C e 50°C.
La temperatura ottimale di funzionamento è comunque più bassa e pari a circa 50°C.
Passando dall’utilizzo di fluidi idraulici di natura petrolifera o lubrificanti a base di esteri o esteri fosforici all’utilizzo di PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 si assiste normalmente ad un abbassamento delle temperature di esercizio.

Contenuto d’acqua
La temperatura massima di esercizio deve essere tenuta bassa per evitare eccessive evaporazioni dell`acqua componente.
E’ inoltre importante evitare innalzamenti localizzati di temperatura nell’impianto che causerebbero la medesima anomalia.
L’evaporazione dell’acqua provoca un aumento della viscosità del fluido lubrificante.
Per questo motivo sono consigliati adeguati controlli periodici del lubrificante al fine di fornire diverse indicazioni tra cui l’idonea correzione con semplice aggiunta di acqua distillata o deionizzata.

Procedura di sostituzione

Nel passaggio dall’utilizzo di un lubrificante idraulico di derivazione petrolifera a PAKELO SAFETY FLUID ISO 46, si raccomanda di attenersi alla seguente procedura:

–  rimuovere completamente il fluido idraulico ponendo particolare attenzione allo svuotamento del serbatoio, delle tubazioni, dei cilindri, degli accumulatori e di tutti i componenti in cui potrebbe rimanere “intrappolato” del lubrificante;

–  pulire il sistema da morchie e depositi residui. Se si è appurato che all’interno del serbatoio vi è una vernice incompatibile con i fluidi acqua/glicole rimuovere tale vernice: è consigliata la pulizia utilizzando vapore mentre sono sconsigliati solventi a base clorurata;

–  rimuovere i filtri;

–  flussare il sistema con una minima quantità di PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 inizialmente a bassa pressione ed operando senza carichi. Portare in seguito il sistema alla normale temperatura di esercizio facendo muovere tutti i componenti del sistema oleodinamico.

–  utilizzare il prodotto per alcune ore in modo da ottenere più flussaggi completi nel circuito. Se l’impianto ha utilizzato precedentemente fluidi della classe HF-D a base di esteri fosforici è necessario procedere ad un flussaggio con olio minerale prima di eseguire tale procedura);

–  svuotare l’impianto dalla carica di lavaggio nella massima quantità possibile mentre il prodotto è ancora caldo prima che le parti in sospensione abbiano decantato;

–  installare dei nuovi filtri (possono essere utilizzati comuni filtri da 10 micron): evitare filtri con elementi in zinco e cadmio e sistemi filtranti adsorbenti (ad esempio a base di argilla) in quanto questi potrebbero alterare la composizione del fluido rimuovendo anche additivazioni essenziali;

–  esaminare pompe, tenute, tubi flessibili ed elementi ausiliari e sostituire i componenti usurati o deteriorati;

–  ristabilire la funzionalità del sistema e verificare la tenuta di tutti i raccordi;

–  riempire nuovamente il sistema idraulico con PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 e, prima di portarlo alle normali condizioni di funzionamento, operare a pressioni ridotte fino ad assicurare lubrificazione di tutti i componenti.

Durante le prime settimane di funzionamento è opportuno prestare particolare attenzione al sistema filtrante ed allo stato del lubrificante mediante le finestre di ispezione. Si potrebbe assistere ad un intasamento dei filtri dovuto all’azione solvente del prodotto: in tal caso rimuovere e sostituire nuovamente i filtri.

Campi di applicazione

PAKELO SAFETY FLUID ISO 46 viene impiegato in sostituzione degli oli idraulici a base petrolifera in tutti i tipi di azionamenti idraulici ove, per effetto della temperatura in esercizio, o per la vicinanza a fonti di calore, anche piccole perdite potrebbero dar luogo a fenomeni di incendio.
Il prodotto trova impiego in tutti i tipi di azionamento ed apparecchiature idrauliche nelle quali siano state fatte le opportune valutazioni riguardo ai materiali, alle guarnizioni ed ai tipi di vernici impiegate.

È consigliato per l`utilizzo nei comandi idraulici di forni, cesoie a caldo, presse ad estrusione, etc., tipicamente presenti nelle industrie come vetrerie, fonderie ed industrie metallurgiche in genere.
È particolarmente indicato su macchine per pressofusione; saldatrici elettriche; presse per forgiature; trasmettitori per zoccoli di bilance; presse ad azione multipla; controlli di forni di smaltatura; imballatrici di rottami metallici; meccanismi di porte e portelli; gira lingotti; impianti di forni a coke; controlli di impianti per produzione di ossigeno; regolatori di tensione per carta; freni idraulici di tipo industriale; controlli di combustione di forni.

Livelli di prestazione

ISO-L-HF-C.